Con il progetto “Aquile delle Alte Marche – Nei cieli d’Appennino”, GAL Montefeltro Sviluppo ha scelto di raccontare il mondo di questo straordinario rapace attraverso un percorso innovativo che coniuga tutela ambientale, ricerca scientifica e turismo sostenibile. Per dare identità e forza comunicativa a questo importante progetto, il gruppo si è affidato a noi di Terenzi Concept che, in collaborazione con Cristiano Andreani, abbiamo realizzato l’intero progetto grafico e comunicativo. Un lavoro che ha trasformato un’iniziativa scientifica in una vera esperienza visiva e narrativa, capace di emozionare cittadini, visitatori e amanti della natura.
La nascita dell’identità visiva di “Aquile delle Alte Marche – Nei cieli d’Appennino”
L’Aquila Reale non è solo la protagonista visibile di questo progetto, ma ne incarna l’anima, il cuore pulsante e la narrazione stessa. È emblema di forza e maestosità, custode di un patrimonio naturale e storico che si fonde con il presente. Nel dare vita al logo e all’immagine coordinata abbiamo trasformato questo magnifico rapace in un segno grafico capace di evocare non solo potenza ed eleganza, ma anche la ricchezza e la profondità del territorio che rappresenta.
Il progetto comunicativo che abbiamo sviluppato
Il nostro team creativo ha intessuto un percorso di ideazione che ha dato vita a naming, logotipo e isotipo, capaci di raccontare un’identità complessa e affascinante. Abbiamo scelto un simbolo che fonde la maestosità di un’aquila in volo, libera e orgogliosa, con la verticalità severa e imponente delle montagne appenniniche, creando un legame visivo tra cielo e terra. La grafica spicca per la sua modernità, mentre la palette colore prende ispirazione dagli elementi naturali: il grigio robusto della roccia, l’azzurro profondo del cielo e il verde vivo del bosco, tutti elementi che insieme richiamano l’essenza stessa del paesaggio.
L’obiettivo era quello di forgiare un’identità visiva riconoscibile e armoniosa, capace di intrecciare un design contemporaneo con la narrazione di un territorio antico e delle sue creature che lo animano. Da questa visione, l’immagine coordinata ha preso vita, ramificandosi in forme molteplici e versatili, come linfa vitale che nutre ogni aspetto della comunicazione del progetto
- materiali informativi e divulgativi, accuratamente progettati per essere accessibili e stimolanti;
- grafiche immersive per le sale interattive, volte a coinvolgere e trasportare il visitatore nel cuore della storia;
- pannelli, brochure e poster che declinano l’identità visiva in strumenti di narrazione e sensibilizzazione;
- visual raffinati destinati ai canali istituzionali e promozionali, per veicolare un messaggio forte e unitario.
Tecnologia e natura: le sale multimediali del progetto
Il progetto non si limita a comunicare un’immagine: diventa un’esperienza che risuona, un racconto visivo che porta con sé la magia e la potenza dell’Aquila Reale e del suo regno naturale. Il cuore di “Aquile delle Alte Marche” è rappresentato dalle due sale multimediali create per permettere al pubblico di osservare da vicino la vita delle aquile. Grazie all’installazione di telecamere di ultima generazione, i visitatori potranno seguire in diretta il comportamento dei rapaci. Le due sale si trovano in luoghi simbolici del territorio:
- la Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo, storico territorio di nidificazione dell’Aquila Reale,
- la Geoteca del Comune di Carpegna, all’interno del Parco Sasso Simone e Simoncello.
Oltre alle immagini live, i visitatori troveranno contenuti interattivi, percorsi educativi, approfondimenti scientifici e materiali da noi realizzati per il progetto. Infatti, anche in questo caso, abbiamo sviluppato l’intera veste grafica, assicurando un’esperienza visiva armoniosa, immersiva e coerente con l’identità del progetto.
Un territorio raccontato dall’alto
Questa iniziativa celebra il patrimonio naturale del Montefeltro e dell’Appennino marchigiano. Le pareti rocciose della Gola del Furlo ospitano quattro nidi attivi. Oltre alla coppia del Furlo, altre aquile vivono e nidificano tra Carpegna, Catria, Nerone e Petrano. La stabilità delle popolazioni conferma l’elevata qualità ambientale dell’area, dove biodiversità e catena alimentare mantengono in equilibrio gli ecosistemi. A custodire questa conoscenza ci sono i Birders del Furlo, un’associazione di appassionati.
Ricerca, educazione e turismo sostenibile
“Aquile delle Alte Marche” nasce da un protocollo d’intesa che unisce diversi enti del territorio: GAL Montefeltro Sviluppo, Riserva Naturale Statale Gola del Furlo, Ente Parco Interregionale Sasso Simone e Simoncello e Comune di Carpegna. Le attività scientifiche sono coordinate da Co.R.A. Lab, spin-off dell’Università di Urbino Carlo Bo, con la collaborazione di docenti e ricercatori come Fabio Musso, Marco Cioppi, Mauro Dini, Riccardo Santolini ed Elena Viganò. Il progetto ha una forte componente educativa: vuole sensibilizzare cittadini, scuole e turisti sul valore degli habitat appenninici e sulla necessità di proteggere specie iconiche come l’Aquila Reale. Unendo tecnologia, divulgazione e grafica coordinata, insieme abbiamo reso l’esperienza più accessibile, emozionante e memorabile.
Un racconto che vola alto
Con “Aquile delle Alte Marche – Nei cieli d’Appennino”, la natura diventa narrazione, la scienza diventa esperienza e il territorio diventa identità. Noi di Terenzi Concept siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di questo progetto. Infatti, grazie al nostro lavoro creativo siamo riusciti a veicolare la potenza simbolica dell’Aquila Reale e e accompagnarla la storia con un’immagine grafica moderna, pulita e capace di emozionare. Un progetto che mostra come tutela ambientale, cultura e turismo sostenibile possano generare valore per la comunità e diventare strumenti concreti per raccontare l’anima delle Marche.
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